Come Fare Un Analisi Post Google Update

in questo articolo ti mostrerò come eseguire un’analisi dell’aggiornamento dei post di Google
che cosa è un analisi post update?
un analisi post update è un operazione di analisi che viene svolta su di un sito web e che ha come obiettivo quello di valutare l’impatto che ha avuto un update di google su un determinato sito web
l’impatto di un update di Google può avere 3 effetti:
- Effetto positivo nel caso che le metriche più importanti di un sito web (click, impression, posizione media, traffico) risultino aumentate alla fine dell’aggiornamento di Google
- effetto negativo nel caso le principali metriche più importanti di un sito web risultino calate alla fine dell’aggiornamento di Google
- Effetto nullo nel caso le metriche risultino rimaste stabili
l’obiettivo di questo analisi è quello di valutare gli effetti dell’aggiornamento, di identificare le problematiche e di listare le azioni da compiere in caso di calo per migliorare la posizione e le metriche del sito web
Ecco alcuni elementi che possono essere utilizzati per confrontare il tuo sito con quello dei truoi competitor:
- Menu principale
- Breadcrumb
- Sitemap
- Responsabile del contentuto
- off-site reputation
- on-site reputation
- if YMYL so EAT
Breadcrumb
i breadcrumb sono un secondo aiuto per la navigazione del sito, che permette agli utenti di capire dove si trovano nel sito web
il controllo si svolge in modo visivo, controllando sui vari siti dei competitos e guardando se non si trovano dei breadcrumb come quello nell’immagine seguente

Sitemap
la sitemap è un documento che contiene tutte le pagine di un sitoweb
per vedere la sitemap di un sitoweb, basta aggiungere “/sitemap.xml”

oppure utilizzando estensioni chrome come: SEO meta in 1 click

Analysis Backlink
ci sono due tipologie di link, i buoni link e i cattivi link
i buoni link arrivano da fonti affidabili mentre i link cattivi sono tutti i link che hanno come obiettivo quello di manipolare l’algoritmo di Google
ecco le caratteristiche principali dei cattivi link:
- link che provengono da siti web creati a sono scopo di creazione di link
- link che provengono da siti che non sono in tema e non sono rilevanti con il tuo sito
software come Ahref e Semrush possono aiutarti a determinare, un indicazione di link tossici puo essere data dal grafico di Ahref
se noti un picco nella crescita dei referring domain allora questo puo essere un segno di backlink tossici (vedi grafico qui sotto)

referring domains, sono i domini che puntano al tuo sito, mentre i referring pages sono le pagine che puntano al tuo sito web
per esempio se hai un link dal new york times, allora questo vuol dire che hai un referring domain.
se hai due link da due pagine diverse del new york times, questo vuol dire che hai un referring domain ma due referring pages
mentre se hai due link, uno dal new york times e l’altro da wired, questo vuol dire che hai due refering pages e due referring domain
un altra considerazione importante è quello di controllare il numero di backlink live, devi considerare che i bqcklink non sono perenni, certi possono apparire e altri possono sparire
Ahref ti permette di contare i backlink live sono quelli che ahref ti conferma che sono attuali
Responsabile del contenuto
Google vuole che sia ovvio chi è il responsabile del sito e chi è il responsabile del contenuto
Ecco cosa troviamo nel QRG :

per questo deve essere obbligatorio avere una pagina “about us” o “contact us” con le informazioni sui responsabili del sito e i responsabili dei contenuti
inoltre se ci sono delle pagine scritte da contributori esterni e unici assicurarci che ci siano almeno un paio di linee che ci spieghino chi è l’autore del testo e perché
inoltre devono essere presenti le informazioni per mettersi in contatto con il proprietario del sito, informazioni come: email o numero di telefono o indirizzo fisico

Controllare quanti link escono dalla home page:
un controllo interessante da fare è la quantità di link in uscita dalla pagine importanti del tuo sito, come l’homepage, le pagine di vendita, le pagine prodotti
confrontare il numero di link che ci sono con quelli dei tuoi competitors puo darti una buona indicazione della direzione da prendere
OFF-site reputation
una cosa importante da ricordare è che quello che si dice online sul tuo sito web può impattare il tuo ranking
questo punto è stato detto da sia da Gary Illyes che da Mark Traphagen

cosa significa tutto ciò, significa che se online le recensioni riguardanti il tuo sito web sono negative, le probabilità che il tuo sito web perda delle posizioni aumentano
per quanto riguarda la reputazione dei siti web ecco cosa dice Google al riguardo:



ecco alcuni modi per valutare la reputazioni di siti online tramite Google:
example.com -site:example.com
example.com -site:example.com reviews
On-site Reputation
in termini di user engagement, un sezione commenti attiva, può essere segno di un buon engagement con i tuoi utenti

gary Illyes stesso afferma che una sana community dietro un sito web può aiutare il sito a crescere di più
un controllo da fare è quello di vedere se i tuoi competitors hanno attiva la sezione commenti
if YMYL so EAT
Non si può scappare a questo punto, se il tuo sito entra nella categoria di YMYL allora devi lavora sulla EAT per forza
e la EAT è un fattore di ranking a detta di Danny Sullivan

Per approfondire, leggi la nostra guida su Algoritmo di Google: Guida per Comprendere il Motore di Ricerca. Per approfondire, leggi la nostra guida su Guida al SEO Test per Migliorare il Posizionamento. Per approfondire, leggi la nostra guida su BERT: rivoluzione nella ricerca Google.